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Disfunzioni sessuali

L’organizzazione mondiale della sanità ha definito la sessualità un diritto; anche dal punto di vista relazionale e sociale sappiamo quanto quest’area sia importante nella vita di ognuno di noi.

La disfunzione sessuale si verifica quando è presente un impedimento alla sessualità; i fattori che influenzano la sessualità sono biologici, psicologici e contestuali, e sono intrinsecamente legati.

La sessualità parte con il desiderio, influenzato soprattutto dalla componente ormonale e contestuale, ma anche psicologica. Continua con l’eccitazione in cui grande importanza riveste la componente biologica del pavimento pelvico insieme alla psicologica. Segue l’orgasmo ed il plateu, in cui fattori biologici, psicologici e contestuali concorrono insieme al raggiungimento o meno dell’ultimo.

Come incide il pavimento pelvico nelle disfunzioni sessuali?

Il pavimento pelvico è tra i principali fattori biologici che incidono sulla sessualità: la funzionalità della muscolatura e della circolazione sanguigna influenzano la corretta lubrificazione, l’orgasmo e la percezione di piacere.

Una ipoattività della muscolatura del pavimento pelvico determina

  • una iposensibilità al piacere sessuale
  • una insufficiente vascolarizzazione delle mucose vaginale fondamentale per la lubrificazione durante la fase di eccitazione.

Questo incide sia nella fase del desiderio (se non provo piacere nei rapporti sessuali difficilmente proverò desiderio); che nella fase della lubrificazione; ad ultimo creerà difficoltà nel raggiungimento dell’orgasmo (che è una contrazione riflessa della muscolatura stessa).

Una iperattività del pavimento pelvico determina

  • dolore alla penetrazione per l’incapacità dei muscoli di rilassarsi
  • dolore durante il rapporto sessuale per l’incapacità dei muscoli di rilassarsi
  • deficit di lubrificazione legata al dolore
  • difficoltà di raggiungimento dell’orgasmo legato al dolore

E’ frequente ritrovare quindi disfunzioni sia nella fase di desiderio (se ho dolore sfuggo il rapporto e non provo desiderio), sia nella fase di eccitazione (scarsa lubrificazione, con conseguenza di maggior dolore al rapporto), sia nella fase dell’orgasmo.

La presenza di dolore pelvico determina:

  • incapacità di rilassare la muscolatura
  • insufficiente lubrificazione
  • difficoltà al raggiungimento dell’orgasmo

La presenza di dolore in zona pelvica o altresi dolore ai rapporti può determinare disfunzioni della sfera del desiderio (provo dolore quindi non ho desiderio), dell’eccitazione (non riesco ad eccitarmi per il dolore) e altrettanto nella fase dell’orgasmo (l’esperienza del dolore inibisce quella del piacere).

Sintomi di disfunzione sessuale

Nella donna i sintomi da disfunzione sessuale sono la mancanza di desiderio e/o eccitazione e/o il dolore ai rapporti.

Nell’uomo i sintomi sono deficit di desiderio e/o disfunzione erettile e/o eiaculazione precoce e/o dolore ai rapporti.

Le disfunzioni sessuali spesso sono associate ad altre disfunzioni del pavimento pelvico che andranno valutate durante la visita di valutazione del pavimento pelvico.

Riabilitazione nelle disfunzioni sessuali

La riabilitazione del pavimento pelvico nelle disfunzioni sessuali mira a risolvere la causa biologica delle disfunzioni sessuali; per quanto riguarda la sfera psicologica/contestuale si affronta spesso un percorso integrato con un sessuologo.

A seconda del quadro clinico le tecniche saranno differenti:

  • risoluzione di iperattività del pavimento pelvico
  • rinforzo del pavimento pelvico
  • rieducazione del pavimento pelvico
  • eliminazione del dolore pelvico
  • ripristino della circolazione e della vascolarizzazione delle mucose pelviche
  • risoluzione/gestione della secchezza vaginale

Per ulteriori informazioni guarda la pagina Contatti oppure richiedi una consulenza.

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Pavimento pelvico e gravidanza

pavimento pelvico e gravidanza

Durante la gravidanza e durante il parto avvengono numerosi cambiamenti nel pavimento pelvico e nel perineo della neomamma. I tessuti dell’area pelvica cambiano, esattamente come la postura. Questo crea delle modificazioni biomeccaniche e muscolari, con frequenti quadri di incontinenza urinaria.

Come si modifica il pavimento pelvico durante la gravidanza?

Le modificazioni del tessuto collagene causate dal quadro ormonale della gravidanza favoriscono il rilassamento sia dei legamenti pelvici sia dei muscoli del pavimento pelvico, soprattutto nell’ultimo trimestre di gravidanza. In presenza di quadri già deboli di tessuti pelvici o precedenti disfunzioni del pavimento pelvico può favorire l’insorgenza di incontinenza urinaria e/o fecale

Allo stesso modo si modifica la postura durante la gravidanza, soprattutto nella colonna dorso lombare, a seguito dell’aumento di peso e dell’aumento volumetrico dell’addome. Questo determina un forte aumento di pressione sul pavimento pelvico, e può favorire quadri di incontinenza urinaria e/o fecale.

Cosa può succedere al pavimento pelvico in gravidanza?

Le disfunzioni più frequenti durante la gravidanza sono

  • Incontinenza urinaria da sforzo
  • Incontinenza fecale/gas

Come si modifica il pavimento pelvico durante il parto?

Il parto è un momento molto delicato per il pavimento pelvico, che svolge una funzione principe: deve essere sufficientemente elastico per permettere la fuoriuscita del feto, e la muscolatura deve potersi allungare sufficientemente per permetterlo.

Eccessive o scorrette pressioni durante le spinte, incapacità dei tessuti di rilassarsi adeguatamente o dimensioni molto grandi del feto possono creare lacerazioni muscolari o comportare la necessità di episiotomia (un taglio ostetrico a lato della vagina che permette un ampliamento del canale di uscita per il feto ma determina la lesione di alcune fibre muscolari).

I tessuti lacerati o tagliati andranno incontro a cicatrizzazione, e sarà fondamentale una riabilitazione successiva per permettergli di tornare alla giusta elasticità.

Nelle prime settimane successive alla gravidanza è fisiologica la perdita di pipì, soprattutto nei passaggi dalla posizione seduta a quella eretta e durante gli sforzi; fondamentale è ridurre al minimo il sovraccarico ed i pesi. E’ sconsigliata l’attività fisica che comporti salti/balzi/corsa e la pesistica.

In questo momento il pavimento pelvico va protetto; è stato sottoposto ad un forte stress durante il parto e la muscolatura non è ancora tornata ai livelli precedenti. Se invece ci sono state lacerazioni/episiotomia è fomdamentale una valutazione precoce del pavimento pelvico a cui far seguire una corretta riabilitazione

Cosa può succedere al pavimento pelvico nel post parto?

Le disfunzioni del pavimento pelvico più frequentemente riscontrate nel post parto sono

  • Incontinenza urinaria da sforzo
  • Prolasso degli organi pelvici
  • Dispareunia

L’importanza della riabilitazione del pavimento pelvico durante la gravidanza

La riabilitazione del pavimento pelvico durante la gravidanza evidenzia una diminuzione di disfuzioni nel post parto.  Particolare importanza hanno la presa di coscienza del piano perineale, la normalizzazione del tono del pavimento pelvico e la corretta gestione dell’aumento delle pressioni intraddominale e della respirazione diaframmatica.

L’importanza della riabilitazione del pavimento pelvico nel post parto

Nel post parto la riabilitazione del pavimento pelvico è fondamentale anche precocemente in presenza di quadri di incontinenza urinaria e fecale e di parti con lacerazioni/episiotomia.

Una valutazione ed una riabilitazione del pavimento pelvico sono consigliati a tutte le donne; spesso dopo il parto la muscolatura perde forza, ed è fondamentale ripristinarla per evitare futuri episodi di incontinenza urinaria.

La ripresa dell’attività sessuale spesso è dolorosa; qualora il dolore persista dopo i primi rapporti post parto è necessario una valutazione ed una riabilitazione del pavimento pelvico. Studi clinici evidenziano che la riabilitazione migliora l’attività sessuale ed il piacere femminile post parto e la qualità di vita delle neo mamme (Taiwan J Obstet Gynecol, Effect of pelvic floor muscle training on postpartum sexual function and quality of life: A systematic review and meta-analysis of clinical trials)